L’Associazione Radioamatori Italiani (A.R.I.), allora denominata Associazione Radiotecnica italiana, fu fondata nel 1927 dall’ing. Ernesto Montu’ uno dei primi radioamatori del nostro paese.
L’Associazione stabilì la sua sede Centrale a Milano, dove è tuttora, strutturandosi in sezioni periferiche che si sarebbero man mano costituite sul territorio Nazionale.
Negli anni '20 l’importanza scientifica del sodalizio era chiaramente riconosciuta per i successi conseguiti dai radioamatori italiani che tra l’altro avevano investito Guglielmo Marconi della Presidenza Onoraria, accettata con entusiasmo dal grande Scienziato.
L’Associazione da allora e’ membro fondatore della International Amateur Radio Union (I.A.R.U.) che ha sede negli Stati Uniti dove il radiantismo ha avuto la sua culla fin dal lontano 1908 quando era difficile distinguere i ricercatori per scopi professionali dagli amatori e dai dilettanti.
Nel 1950 l’Associazione viene eretta in Ente Morale in quanto, come si rileva chiaramente dallo Statuto, la stessa persegue scopi “puramente scientifici e culturali”.
Finalmente, nel settembre del 1968, viene costituita a Latina una Sezione della Associazione Radioamatori Italiani per volere di una modestissima pattuglia di appassionati del capoluogo pontino.
Questo “gruppo storico” si pone immediatamente al lavoro mosso da grande entusiasmo e riesce dopo appena tre anni dalla costituzione a realizzare una prima manifestazione radiantistica di portata nazionale per far seguire, appena due anni dopo, l’organizzazione del secondo trofeo “Citta’ di Latina“, di valenza internazionale con annessa una pregevole mostra di apparati radioamatoriali autocostruiti.
Negli anni successivi e sino ad oggi, con cadenza biennale e in particolari ricorrenze come il cinquantenario della citta’ capoluogo e quello della provincia Pontina si sono tenute altre analoghe manifestazioni.